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La necessità di occultare il cablaggio dei cavi era stata solo parzialmente assolta dall’elettricista dell’impresa edile che ha curato la ristrutturazione. Le indicazioni di massima del padrone di casa circa l’intenzione di collocare un monitor al plasma ed un impianto Dolby Surround tra le pareti del soggiorno hanno trovato una risposta piuttosto confusa da parte dell’artigiano incaricato. Purtroppo è raro trovarne uno che sappia esattamente cosa fare in questi casi. Così, mentre due placche o “punti luce” come si dice in gergo, erano presenti sulla parete di fronte al divano, connesse alla rete elettrica la prima ed agli impianti d’antenna la seconda (terrestre e parabola), non altrettanto felice è stata la soluzione adottata di posare un unico tubo corrugato vuoto che, direttamente da un buco nel pavimento (?!), per giunta completamente fuori zona termina, dopo un diagonalone di oltre 10 metri sotto al pavimento, in una scatola di distribuzione dietro al divano. E arriva in mezzo ai cavi della rete elettrica ! AAAGH! Padre, perdona loro perchè non sanno quello che fanno. Non finiremo mai di dire a tutti coloro che desiderano inserire un impianto Home Cinema nella nuova casa: interpellateci prima, a cantiere aperto. Forniremo volentieri le indicazioni giuste per far predisporre quei pochi tubi corrugati in più che vi permettereanno di espandere la dotazione tecnologica della casa, anche nel segno della domotica, cercando di anticipare i bisogni futuri, a cominciare dall’impianto Home Cinema. Qui la soluzione di minimo impatto estetico, è consistita nella posa di una canalina di ridotte dimensioni, da far correre sopra al battiscopa in cotto, in gran parte nascosta dietro al basso mobile, modello Decibel Stage Cinema, che fa da supporto all’ impianto. La canalina in PVC è comunque pitturabile con la tinta delle pareti. |
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