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Cavo HDMI AudioQuest CINNAMON 48 UHD 8K 10K
[CINNAMON 48 HDMI]

89,00 EUR

5 di 5 stelle5 di 5 stelle

Il modo migliore di giocare
Addio Input-Lag, benvenuti 120 Hz !
Dopo tanto tempo noi appassionati di videogames siamo riusciti ad ottenere il miglior modo di giocare sulle console da salotto: parliamo di PS5 e XBox Series X/S.
Ma non sono tutte rose e fiori. La causa dei problemi, spesso, risulta essere la qualità video delle nostre console, che pur avendo la possibilità di sfruttare su normali smart TV un onestissimo 4K, non riescono comunque a far girare in pieno i 120Hz che la casa madre dichiara.
In che modo allora possiamo risolvere, noi poveri videogiocatori, per la miglior qualità possibile sul televisore da migliaia di euro, che ci offre un 4K (e in alcuni casi anche 8K) ma solo in rarissimi casi i 120 Hz? Domanda da un milione di dollari, o forse di euro, franchi svizzeri, Yen e chi più ne ha più ne metta.
In ogni salotto di casa ci si può trovare di fronte a 3 tipi di televisore:
a) TV di pessima fattura, marche strane, per l’utente che legge “4K” e non sa neanche cosa significa, ma va benissimo perché c’è scritto 4K e DVB-T2. Non ha molti soldi da spendere e tutto fa brodo. Se avete questo tipo di televisore potete anche terminare la lettura.
b) TV di medio livello come Samsung, LG, Philips, da 500/800 euro, ottimi per il loro rapporto qualità prezzo e in alcuni casi, come nel mio, mi hanno lasciato letteralmente a bocca aperta per la qualità video raggiunta. Molto meno per il loro processore grafico o per il sistema operativo utilizzato, a volte Android, a volte di tipo proprietario del fabbricante o progettato da terze parti.
c) TV di ottima qualità, anche nei cataloghi dei nomi già citati come LG e Samsung (anche se personalmente non sono un grande estimatore di quest’ultima marca). Poi Sony, Panasonic e molte altre BESTIE che ci lasciano con i portafogli semi vuoti o vuoti, ma che ci stendono appena vediamo certi Neri profondi o degli Azzurri talmente veri da riempirci gli occhi, fino ai mille colori della foresta amazzonica, che ancora un poco e ci vorresti entrare dentro.
Oggi vi parlerò della situazione che sto affrontando io e come ho risolto tutti i miei problemi. Iniziamo elencando i dispositivi che utilizzo quotidianamente:
-Samsung 2021 UE43AU9070, preso perché era il miglior tv che avesse la modalità gaming e quindi i 120Hz su 43 pollici, col miglior rapporto qualità prezzo possibile. Avessi avuto di più nel mio portafogli e qualche centimetro di spazio in più nella mia stanza, avrei optato per un LG 48 a matrice Oled. Sempre naturalmente con i 120Hz.
-PS5 Sony (questa non necessita di presentazioni).
-Soundbar Yamaha 2022 SRC20ABL (di questa non vi parlerò qui perché non è inerente all’ argomento di oggi, comunque è presente e collegata al mio televisore).
Tempo fa avevo “costretto” mio padre, di buonissima anima e sempre generoso per le cose che riguardano musica, audio e video, a lasciarmi cercare un televisore o un monitor con la modalità 120Hz, in quanto la mia PS5 sulla vecchia tele non riusciva a girare a più di 60 fps. E pure a fatica.
Come ben sanno i miei colleghi videogamers, al giorno d’oggi impegnarsi in sparatutto, azione, sport, tutti molto frenetici come visuale limitandosi ai 60 fps può risultare molto fastidioso. Dopo alcuni minuti di gioco cominciano a vedersi i famigerati Input-lag: quando si schiaccia un pulsante di comando, l’azione viene eseguita qualche millesimo di secondo in ritardo (circa 4/5 ms nel mio caso). Questo fenomeno, oltre a risultare fastidioso, impedisce di giocare con una qualità accettabile e buoni punteggi...

Qualche mese fa sono riuscito a realizzare il mio sogno ed acquistare, dopo troppe ricerche a vuoto, il mio già citato Samsung 43” gaming, 4K, 120Hz che se gli va a volte mi fa pure il caffè.
Scherzo ovviamente, parlo di un televisore che si aggira intorno ai 500 euro di cartellino ed è uno dei pochi (sono per ora 3/4 i modelli sul mercato) 43 pollici 120Hz che ci permettono di giocare a 120 fps con le console Next-Gen.
Quindi dove sta il problema? Ecco la seconda domanda importante, quella da mezzo milione. Dove sta il problema Davide se hai tutta questa roba di ottima qualità?
Nonostante io abbia a disposizione tutto questo bdd (bendiddio), vedo ancora un segnale di scarsa qualità, pieno di Input-lag e di interferenze fastidiose, durante le immagini ad alta velocità. Sì, ricevo il segnale a 120Hz e il gioco gira tra i 98 e i 120 frames, ma perché ho ancora questi problemi (accipicchia)?
Preso dall’euforia compro un cavo su una nota piattaforma on line, nella speranza di risolvere. Ma tra me e me rifletto: che cosa posso sperare da un cavo da poche decine di euro? Che funzioni e basta, forse. Proviamo.
EUREKA! Il benedetto cavo HDMI da € 16,99 che dichiarava i 120Hz e i MITICIIII, ULTRASONICIIII, MERAVIGLIOSIIII E UNICIIII 8K&10K è arrivato!
E, ragazzi… funzionava davvero bene, ma tanto bene che non ci volevo credere. Infatti… non ha risolto proprio un cavolo di niente.
Così, incavolato nero arrivo al sito Decibel e al nostro mitico e unico Fiorenzo, nella speranza potesse aiutarmi lui. Dopo un po’ di chiacchiere mi consiglia un cavo Audioquest con cui certamente risolvere i suddetti problemi. Piano però: sicuro che un cavo da oltre un centinaio di euro risolve? Il mio portafogli è smilzo…
LA LUCE alla fine del Tunnel!
Sì! Fiorenzo oltre ad essere ormai un grande amico è anche un esperto autentico e conosce bene il mondo dell’audio-video. Il cavo HDMI è arrivato, l’ho connesso e subito testato per più di 3 ore, mai giocato così tanto in vita mia se non all’uscita del mitologico Resident Evil 8, quello che mio malgrado mi ha tenuto 2 giorni di fila attaccato a quella maledetta Playstation (maledetta è come la chiama mio padre. E alla fine ero riuscito anch’io ad odiarla, in quel periodo).
Tutti gli input-lag sono spariti e finalmente i 120Hz e i 120 fps sono reali. Davvero potrà mai un cavo cambiare così tanto la qualità di gioco, o di ascolto o di tutto quanto?
Ebbene sì, signore e signori.
Quel cavo incrementa di un buon 80% se non 85% la prestazione della nostra strumentazione. Un po’ come la Formula1 a Montecarlo, classificarsi primi il giorno delle qualifiche ci garantisce quasi al 100% la vittoria. Ovvio, poi entrano in gioco strategie, gomme, benzina, concentrazione che nel campo audio video sono proprio gli apparecchi utilizzati, scelti in base ai nostri gusti.
AudioQuest è una vera e propria garanzia nel portare al meglio la qualità dei nostri componenti casalinghi. Purtroppo la qualità si paga, ma almeno ci garantisce la perfezione o quasi.
Parliamo del mio cavo HDMI 2.1 AudioQuest Cinnamon 48.
Che sarà mai questa cannella 48? Oh buona caspita la cannella. Beh no, dai, mi sto deconcentrando dal commento, questa non è la rivista culinaria della domenica, letta dalle nostre mamme e nonne…
Il Cinnamon 48 (cifra che indica i 48 Gbps di banda passante che riesce a far transitare indenni dentro le sue budella) è un cavo HDMI eccezionale, che garantisce il top della categoria per le mie esigenze e credo quelle di moltissimi videogiocatori. Ma non solo: anche le esigenze degli amanti della qualità in Home Theatre, quelli che si ritrovano in casa un ottimo apparecchio, come nel mio caso. Un lettore universale Pioneer coi 4K nativi. Eccezionale, comprato sempre alla Decibel, il nostro pusher (non me ne vorrà Fiorenzo se uso questo termine un po’ forte…) di ottima cultura Audio e Video.
Di questi cavi HDMI della AudioQuest mi piacerebbe parlarvene di più, ma non sono la persona più indicata per farlo, posso solo testimoniare quello che vi ho descritto fin qui. Aggiungo solo che alla vista questo Spider-Venom-Cavo impressiona per l’ottima fattura. I colori rosso e nero del rivestimento sono stupendi e catturano subito l’attenzione, ma non è solo questo… Sulla scheda prodotto l’avete vista l’immagine del suo interno? Miseria Ladra che qualità pazzesca. Vorrei essere io l’ideatore di questo David di Michelangelo dei cavi.
Chiudo. Saluto chi ha avuto la pazienza di leggermi fin qui, nella speranza che troviate il mio articolo interessante e perché no simpatico.
Il mio consiglio finale è:
Spendete quanto necessario per qualsiasi cosa necessiti qualità del risultato che vi aspettate e piuttosto che buttare denaro in cavolate da pochi euro, investiteli in qualcosa che vi garantisca il TOP. Ovvero, vale sempre il vecchio adagio: chi più spende meglio spende. O qualcosa del genere.
Grazie a tutti, il vostro amico di quartiere Dave Piombino
Inserito il 02/03/2022 da Davide Piombino


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